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Mappe Concettuali - Introduzioni e Software

Concetti e mappe alla portata di tutti

La mappa concettuale è la rappresentazione grafica della rete di relazioni tra più concetti, a partire da quello di partenza.

Le mappe servono per rappresentare in un grafico le proprie conoscenze intorno ad un argomento specifico secondo un principio cognitivo di tipo costruttivista, per cui ciascuno è autore del proprio percorso conoscitivo all'interno di un contesto. Le mappe concettuali mirano a contribuire alla realizzazione di apprendimento significativo, in grado di modificare le strutture cognitive del soggetto e contrapposto all'apprendimento meccanico, fondato sull'acquisizione mnemonica.

Le mappe concettuali possono essere utilizzate da tutti, da uno studente per scopi di studio come da un team di lavoro per produrre relazioni o memorizzare informazioni in modo schematico e preciso. Si possono usare mappe concettuali già prodotte, come quelle che trovate nella vasta branchia di ricerca "Mappe concettuali" su Google, o si possono creare delle mappe concettuali da noi stessi, seguendo la tecnica che vi illustremo a breve. Potrete usare le mappe concettuali per velocizzare e semplificare lo studio di un argomento la cui comprensione vi risulta particolarmente difficile, per memorizzare valocemente e ripetere un capitolo molto compesso di un libro di testo o per creare un percorso per la maturità o in tutte quelle occasioni in cui c'è bisogno di fare "il punto della situazione".

Struttura

Secondo l'impostazione originale di Novak, le caratteristiche essenziali di una mappa concettuale sono le seguenti:

  • è costituita da nodi concettuali, ciascuno dei quali rappresenta un concetto elementare e viene descritto con un'etichetta apposta ad una sagoma geometrica;
  • i nodi concettuali sono collegati mediante delle relazioni di tipo connessionista: in genere vengono rappresentate come frecce orientate e dotate di un'etichetta descrittiva (in genere un predicato);
  • la struttura complessiva è di tipo reticolare (che quindi potrebbe non presentare un "preciso punto di partenza").
  • Implementazione

Accorgimenti per realizzare una mappa concettuale sono i seguenti

  • individuare chiaramente la "domanda focale", ovvero il tema che si sta descrivendo e che circoscrive l'ambito di analisi;
  • svilupparla per quanto possibile dall'alto verso il basso, considerando le relazioni trasversali una eccezione;
  • adottare una logica di realizzazione di tipo connessionista: prima avviene l'identificazione dei concetti, poi la creazione delle relazioni associative tra di essi;
  • riuscire a collegare i diversi argomenti in modo chiaro e corretto.

Mappe concettuali: colori e forme

Abbiamo detto che una mappa concettuale è la schematizzazione di un'idea svolta attraverso un diagramma in cui vengono inseriti concetti collegati tra loro da nessi logici. Per creare questo diagramma si possono utilizzare immagini o figure geomentriche all'interno dei quali inserire un brevissimo riassunto dei concetti che vogliamo ricordare e visualizzare. Queste figure geometriche si differenziano per figura e per forma in base al ruolo logico che occupano nel diagramma e per comprenderne la loro funzione è necessario conoscere e comprendere la "leggenda" in base alla quale vengono usate.

Proviamo a capire come fare una mappa concettuale partendo da quelli usati dall'autrice delle mappe concettuali presenti su StudentVille.it, Mapper.

I passi per creare una mappa concettuale

Creare una mappa concettuale significa schematizzare un argomento e individurne i nessi logici. Vediamo quindi quali sono i passi fondamentali per creare una mappa concettuale

  • Individurare i concetti che si si vogliono inserire nella mappa
  • Trovare e appuntarsi i nessi logici che li legano
  • Creare la propria leggenda personale di figure e colori
  • Organizzare i concetti sui vari livelli

Software

Ci sono molti programmi per fare mappe concettuali, fra i quali:

  • IHMC Cmap Tools: prodotto gratuito per usi educativi e privi di fini di lucro e disponibile per diversi sistemi operativi.
  • compendium: prodotto open source, disponibile per quasi tutti i sistemi operativi.
  • XMind, prodotto open source multipiattaforma in grado di gestire diversi tipi di diagrammi e mappe.
  • BrainVizing[2]: applicazione open source che sfruttando le capacità di GraphViz[3] (altra applicazione open source) consente di realizzare mappe mentali in forma incrementale, e di produrle in sequenze che ne illustrano la definizione collegamento dopo collegamento.
  • Fabulinus Web App è un'applicazione web gratuita per la creazione online di semplici mappe concettuali.

XMind

Il software che personalmente utilizzo per le mappe concettuali è Xmind nella sua versione Free.
XMind, è un software open source per il brainstorming e la gestione delle mappe mentali o concettuali sviluppato da XMind Ltd. Possiamo acquisire idee, organizzarle sotto forma di grafici di natura diversa, condividerle con altre persone e svilupparle in modo collaborativo.
XMind supporta le mappe mentali, le mappe concettuali, i diagrammi a lisca di pesce (diagrammi di Ishikawa), diagrammi ad albero, organigrammi, tabelle logiche e fogli di calcolo. Viene utilizzato spesso per la gestione della conoscenza, i verbali di riunione, la gestione delle attività e il cosiddetto Getting Things Done (GTD). XMind è inoltre compatibile con FreeMind.

E' scritto in java, e viene proprosti sia per Mac che per Windows.
Della Suite XMind esistono 3 versioni:
- Free
- Plus
- Pro

Xmind

Nello schema a seguire ci sono le differenze tra le varie versioni:
Come possiamo vedere le versioni PLus e Pro di XMIND possono ad esempio esportare le mappe mentali in formato Microsoft Word, PowerPoint, PDF e come documenti Mindjet MindManager, prevedono le Clip Art e 60 mila icone nella versione Pro, ma a dire il vero non sono opzioni fondamentali, di fatto la versione Free ha già tutto ciò che serve.

In XMind a farne da padrone è la semplicità d'uso e la velocità, infatti una mappa mentale o un grafico a spina di pesce vengono creati semplicemente premendo Tab, mentre premendo Invio si possono creare nuovi argomenti (topic) principali e secondari. Ad una mappa mentale (o ad un diagramma a lisca di pesce) possono essere aggiunti poi ulteriori aspetti come confini, relazioni, marcatori, etichette, note, appunti audio, allegati, collegamenti ipertestuali e grafici.

Per poter scaricare il software cliccare qui , e cliccare sul pulsante Download relativo la versione che si vuole scaricare.

XMIND ha vinto numerosi premi: cito il "Best Commercial RCP Application" durante l'evento EclipseCon 2008 e il premio "The Best Project for Academia" al SourceForge.net Community Choice Awards.
Che dire: Stra-consigliato!

XMind - Prezzi

barone.antonio@libero.it